Dott. Paolo Auriemma
Come disposto dall'art.1 del D.Lgs. n. 106 del 2006 - Disposizioni in materia riorganizzazione dell'Ufficio del Pubblico Ministero, a norma dell'articolo 1, comma 1, lettera d), della legge 25 luglio 2005, n. 150 - le attribuzioni del Procuratore della Repubblica, sono le seguenti:
- Il Procuratore della Repubblica, quale preposto all'Ufficio del Pubblico Ministero, è titolare esclusivo dell'azione penale e la esercita sotto la propria responsabilità nei modi e nei termini fissati dalla legge.
- Il Procuratore della Repubblica assicura il corretto, puntuale ed uniforme esercizio dell'azione penale ed il rispetto delle norme sul giusto processo da parte del suo Ufficio.
- Il Procuratore della Repubblica può delegare ad uno o più Magistrati addetti all'Ufficio la cura di specifici settori di affari, individuati con riguardo ad aree omogenee di procedimenti ovvero ad ambiti di attività dell'Ufficio che necessitano di uniforme indirizzo.
- Nella designazione di cui al comma 3 e nella attribuzione della delega di cui al comma 4, il Procuratore della Repubblica può stabilire, in via generale ovvero con singoli atti, i criteri ai quali i Magistrati dell'Ufficio devono attenersi nell'esercizio delle funzioni vicarie o della delega.
- Il Procuratore della Repubblica determina:
- i criteri di organizzazione dell'ufficio;
- i criteri di assegnazione dei procedimenti ai Magistrati del suo Ufficio, individuando eventualmente specifici gruppi di competenze cui ripartire i procedimenti mediante procedure di assegnazione automatica.
- i provvedimenti con cui il Procuratore della Repubblica adotta o modifica i criteri di cui al comma 6 devono essere trasmessi al Consiglio Superiore della Magistratura.