Si comunica all’utenza che, a seguito dello sciopero generale di tutte le categorie dei servizi pubblici e privati proclamato per la giornata di venerdì 3 ottobre 2025 dall’organizzazione sindacale SI COBAS, sono possibili vari disservizi.
Sono garantiti i seguenti servizi essenziali ed indifferibili:
- attività di segreteria penale per il ricevimento di atti urgenti e l’assistenza qualificata al magistrato;
- casellario giudiziario unicamente per i carichi pendenti correlati ad arrestati;
- esecuzione dei provvedimenti restrittivi della libertà personale e di quelli cautelari ed urgenti se diretti a garantire il godimento dei diritti costituzionalmente garantiti ai sensi dell’art.1, comma 1, L. n.146/1990.
Nel processo penale, la denuncia non può essere presentata tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) dal privato cittadino. Questo perché l'articolo 240 del Codice di Procedura Penale, che disciplina le denunce, non prevede tale modalità di presentazione. La giurisprudenza, in particolare della Cassazione, ha più volte ribadito che la denuncia, nel processo penale, deve seguire le modalità previste dalla legge, che non includono la PEC per i privati. Pertanto, una denuncia presentata via PEC è considerata inammissibile.
PQM
le istanze, gli esposti e le comunicazioni in genere dirette a questa Procura, non possono essere ritenute ricevibili se trasmesse via e-mail, non garantendo tale strumento di comunicazione la piena, immediata e certa identificazione della fonte di provenienza.
lnvero la giurisprudenza costante chiarisce (vedansi siti della Procura di Torino, Trento e Catania) che le denunzie giunte via PEC sono assimilabili a denunzie anonime perché non vi è certezza sulla identità del mittente: "Ma poiché non hanno valore né possono essere utilizzati gli scritti anonimi, e tali sono quelli provenienti da persona la cui identità non sia certa, la denuncia o querela o istanza non possono essere inviate per via telematica» (www.tribunale.torino.giustizia.it/it/content/index/43788) Querela, denuncia, istanza, esposto | Tribunale di Torino
Ancora si condivide quanto tratto dal sito internet della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti: «Si rende noto che le denunce e/o querele inviate a questa Procura della Repubblica da parte di privati cittadini attraverso messaggi di posta elettronica, ordinaria o certificata, non sono validamente presentate e non produrranno alcun effetto giuridico, non rispondendo ai requisiti fissati dagli artt.333,336 e 337 c.p'p'»
Per tanto si dispone che gli atti giunti tramite il suddetto sistema siano considerati inammissibili e come tali non iscrivibili.
Si comunica all’utenza che, a seguito dello sciopero generale di tutte le categorie dei servizi pubblici e privati proclamato per la giornata di venerdì 11 aprile 2025 dall’organizzazione sindacale SI COBAS, sono possibili vari disservizi.
Sono garantiti i seguenti servizi essenziali ed indifferibili:
- attività di segreteria penale per il ricevimento di atti urgenti e l’assistenza qualificata al magistrato;
- casellario giudiziario unicamente per i carichi pendenti correlati ad arrestati;
- esecuzione dei provvedimenti restrittivi della libertà personale e di quelli cautelari ed urgenti se diretti a garantire il godimento dei diritti costituzionalmente garantiti ai sensi dell’art.1, comma 1, L. n.146/1990.
Si comunica all’utenza che, a seguito dello sciopero generale di tutte le categorie dei servizi pubblici e privati proclamato per la giornata di venerdì 13 dicembre 2024 dal coordinamento nazionale dell’organizzazione sindacale U.S.B., sono possibili vari disservizi.
Sono garantiti i seguenti servizi essenziali ed indifferibili:
- attività di segreteria penale per il ricevimento di atti urgenti e l’assistenza qualificata al magistrato;
- casellario giudiziario unicamente per i carichi pendenti correlati ad arrestati;
- esecuzione dei provvedimenti restrittivi della libertà personale e di quelli cautelari ed urgenti se diretti a garantire il godimento dei diritti costituzionalmente garantiti ai sensi dell’art.1, comma 1, L. n.146/1990.
Si comunica all’utenza che, a seguito dello sciopero generale di tutte le categorie dei servizi pubblici e privati proclamato per la giornata di venerdì 29 novembre 2024 dal coordinamento nazionale dell’organizzazione sindacale U.S.B., sono possibili vari disservizi.
Sono garantiti i seguenti servizi essenziali ed indifferibili:
- attività di segreteria penale per il ricevimento di atti urgenti e l’assistenza qualificata al magistrato;
- casellario giudiziario unicamente per i carichi pendenti correlati ad arrestati;
- esecuzione dei provvedimenti restrittivi della libertà personale e di quelli cautelari ed urgenti se diretti a garantire il godimento dei diritti costituzionalmente garantiti ai sensi dell’art.1, comma 1, L. n.146/1990.